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Che pubblicità fare nel web?

Quando si fa un sito, non sempre si ha l'esperienza per analizzare in modo analitico tutto quello che serve e non sempre quando si fa un sito si trova una web agency in grado di fare un chiaro prospetto spesa nel tempo perché in primis bisogna considerare che il web negli ultimi anni è molto cambiato (prima con qualche parola chiave si veniva trovati, adesso serve una strategia mirata ed un investimento impegnativo) non da meno, perché non ha preso piede la vera web agency, quella che programma, quella che fa il codice sorgente, che cura le strategie, che cura e scrive i testi ma si trovano nel mercato aziende che sanno usare qualche software e mettono in piedi un sito in poche ore (ok, poi che pubblicità fare?) quindi si parla di realt che non hanno tutta questa esperienza né hanno tutta questa lungimiranza strategica perché considerano finito il lavoro con la realizzazione del sito.

Perché serve fare pubblicità al sito?

Un sito è una finestra aziendale nel web ma per essere visti e trovati serve fare investimenti mirati sulla visibilità che può essere

  • naturale, si parla di seo
  • a pagamento, si parla di ppc
  • attraverso invio di newsletter, si parla di mail marketing
  • attraverso i social, si parla di smm
  • attraverso la tv
  • attraverso un insieme di canali, si parla di cross marketing

Se qualche anno fa un sito era facilmente trovabile con qualche misero lavoro di ottimizzazione, adesso il web è invaso da siti, alcuni professionali, altri meno ma serve capire che la concorrenza ha alzato i parametri di costo della pubblicità per cui è davvero importante, prima di iniziare, capire e scegliere che pubblicità fare nel web per evitare spese folli, inutili all'azienda.

Difficile fare un discorso generale, senza contesto, senza una base ma un'azienda deve avere in primis consapevolezza che essere nel web ha dei costi e, non da meno, capire in linea teorica che ci sono tanti mezzi e tante opportunità per essere trovati da clienti interessati al prodotto che tratta.

Stesura testi, seo e clienti interessati

In prima linea con la seo, perché un sito che cura i testi, cura i clienti e la qualità del potenziale traffico in entrata. Essere trovati in modo naturale, da chi realmente cerca qualcosa, è un ottimo biglietto da visita e un ottimo investimento perché la seo, una volta fatta, è stabile nel tempo.

Non si sta banalizzando, sia chiaro, la seo è una strategia che necessita di tempo e di soldi, perché si parla di un lavoro che necessita di anni di sviluppo e di costi mensili che partono da almeno 1000 euro. Analisi parole chiave, analisi di ricerca, analisi di come un cliente cerca il settore specifico o il prodotto specifico ma, ripetiamo, il punto di forza è arrivare a clienti che cercano.

Succede spesso, quando si hanno confronti diretti, di sentire i clienti che apprezzano un sito che si trova facilmente e che tratta in modo esaustivo le tematiche cercare (perfetta interpretazione di SEO) perché ci si rende conto che, troppo spesso, la pubblicità a pagamento presenta siti che non sono adeguatamente curati nei contenuti.

Newsletter e mail marketing?

Altro potentissimo strumento è la mail, la newsletter ed il mail marketing: se si hanno dubbi sul tipo pubblicità fare nel web, investire per raccogliere questo dato può essere una risposta interessante. Certo, non si parla di comperare indirizzi mail, non si parla di comperare database o sponsorizzare invii di newsletter di aziende che fanno questo servizio (lo fanno per molti, lo fanno mettendo link all'interno di un loro database, quindi il potenziale cliente non è detto sia interessato) ma si parla di creare un database aziendale dove si chiarisce da subito che le mail sono promozionali e sono solo mail dell'azienda.

Un cliente interessato che si registra è un potenziale cliente dell'azienda che desidera essere informato e desidera ricevere promozioni.

Il beneficio di usare la newsletter?

Il beneficio di investire sulla newsletter è quello di

  • acquistare sul venduto
  • vendere a stock
  • proporre offerte mirate per abbassare il magazzino
  • generare contate in modo veloce
  • arrivare in pochi secondi a tutto il database

L'unico errore da non fare quando si attua una strategia commerciale con le newsletter è spedire mail per forza, anche quando non si hanno reali promozioni o non si hanno informazioni utili per il cliente. Non si deve per forza fare un invio settimanale, si deve usare la newsletter per comunicare una qualcosa di interessante, quando serve, se serve.

Noi per primi siamo clienti, noi per primi siamo utilizzatori del servizio, noi per primi siamo iscritti a newsletter di aziende e non c'è nulla di peggio che ricevere mail inutili o con sconti di qualche centesimo giusto per fare l'invio.

La presenza nei social è una buona pubblicità per il sito?

Senza dubbio i social sono tendenza, la vita è socia perché siamo perennemente connessi, chi su instagram, chi su facebook, chi su altri canali ma siamo sempre in contatto con il mondo quindi usare i social per un'azienda può essere una buona risorsa.

Azienda, non personale, quindi attenzione a cosa si condivide, attenzione a prese di posizione politica o altre forme che possono allontanare il cliente finale. Un profilo aziendale tratta argomenti aziendali.

Cross marketing, budget e tempi di investimento

Un grosso errore che si commette spesso on line quando si fa pubblicità è la gestione del tempo. Ci sono molte aziende che iniziano in modo massivo e dopo 10 giorni spariscono. Fare pubblicità ad un sito significa aiutarlo a crescere e per fare questo serve costanza. Non ha senso fare un investimento massivo per pochi giorni (sempre non si parli di strategia mirata) perché anche la pubblicità richiede dei tempi di apprendimento molto lunghi senza contare che la pubblicità rende quando si trova un cliente interessato (difficile fare delle campagne mirate per pochi giorni).

Quando si parla di cross marketing, si entra in un contesto pubblicitario molto ampio (danone è l'esempio universitario che si analizza quando si parla di cross marketing) perché si usano un insieme di canali in contemporanea e si sfruttano per un periodo di tempo adeguato al raggiungimento degli obiettivi.

Nel nostro contesto aziendale medio piccolo, non sono possibili investimenti importanti per realizzare una strategia di cross marketing da manuale, ma è possibile sfruttare un insieme di strategie web per arrivare a nuovi clienti o a far conoscere il sito.

 

 

Inserito il:06/11/2014 12:04:52
Ultimo Aggiornamento:15/06/2017 14:32:36

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