In questo sito utilizziamo dei cookies per rendere la navigazione più piacevole per i nostri clienti.
Cliccando sul link "Informazioni" qui di fianco, puoi trovare le informazioni per disattivare l' installazione dei cookies,ma in tal caso il sito potrebbe non funzionare correttamente.Informazioni
Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra Policy. [OK]

Costi annuali di un sito

Ci sono costi annuali nella gestione di un sito? Dipende dagli accordi con l'agenzia web e da come paghiamo il lavoro. Se il sito è nostro, cms, open source, o fatto fare da noi per noi, gli unici costi annuali del sito sono legati al dominio, costo che varia da 30 a 200 euro all'anno, in base al gestore ed ai servizi associati. Facciamo un appunto: sono costi che paghiamo per il server, per le mail, costi per lo spazio fisico del sito e si pagano, di solito, direttamente al gestore (aruba, register ecc).

Non sempre le commissioni sono dovute, se facciamo noi...

Stiamo attenti a commissioni e provvigioni di molte agenzie web che chiedono per la transazione anche 80 euro, che se calcoliamo essere una transazione di pochi minuti, non è proprio una commissione conveniente. Certo che fare noi certe cose è sempre conveniente, l'importante ce ne sia data la possibilità e non ci sia imposta questa spesa.

costi annuali di un sito

Un sito a noleggio ha costi annuali

Se il sito è a noleggio o in licenza, abbiamo costi annuali che dipendono sempre dagli accordi. amdweb, ad esempio, ha un costo mensile di 50 euro, legato ad un costo minore nell'investimento iniziale, legato ad un accordi di aggiornamenti e migliorie tecniche periodiche; il concetto è che dobbiamo capire cosa comperiamo e a che condizioni. Avere costi annuali per la parte tecnica del sito, spesso, è conveniente perché permette di essere attuali e non avere subito il sito vecchio. Purtroppo la tecnologia corre e stare al passo con i tempi non è così facile. Inoltre, pagare un costo annuale del sito ci permette di essere sempre aggiornati, avere supporto tecnico e qualche consiglio per ottimizzare aspetti gestionali da associare al sito stesso. Se prendiamo un sito con joomla, con wordpress, con drupal, con presta shop, attenzione, non dobbiamo pagare canoni, perché sono strutture gratuite, paghiamo assistenza e manutenzione, ma non altri costi legati al codice.

Che rate si pagano in un sito?

Se ci sono altre rate possono essere dilazionamenti nel tempo del costo iniziale, e, facciamo sempre attenzione, che possono essere vincolanti e obbligatorie. Non sono costi annuali di un sito, sono costi non pagati all'inizio che abbiamo rateizzato nel tempo.

Quanto è giusto pagare annualmente con un sito?

Il giusto è un concetto complesso, perché dipende sempre dai servizi che si hanno e che danno valore al sito stesso. Se ci rendiamo conto che il sito è fermo, che il sito non è seguito, che il sito non rende facciamo chiarezza su costi e su canoni, perché noi crediamo sempre che se un sito è uno strumento di lavoro, ci rendiamo conto di quanto ci sia da fare e quanto sia comodo avere lo staff che per ovvi motivi costa, ma ci offre un servizio in cambio, ci permette di fare la differenza.

In genere, quanto ci chiediamo quanto è giusto pagare annualmente per un sito, significa che il rapporto soldi spesi, soldi guadagnati inizia a non essere soddisfacente e quindi entrano in gioco altri fattori di insoddisfazione che ci mettono nella condizione di puntualizzare.

Un sito open source ha costi annuali?

Il concetto di open source è di per se legato ai non costi, quindi joomla, wordpress, drupal, prestashop non hanno costi annuali, anzi, non hanno proprio costi, e chi ce li vende gioca con l'esperienza e con un lavoro di settaggio, che per ovvie ragioni non sappiamo fare in autonomia. Prestiamo attenzione ai costi annuali, però, perché leggiamo e ci confrontiamo con clienti che spendono 200/300 euro al mese per indicizzazione e aggiornamenti tecnici, cifre davvero discutibili perché a parità di prezzo possiamo avere codici di siti molto più performanti e qualitativamente migliori.

Un solo consiglio: chiedere e informarsi, non avere paura di fare domande perché prima di spendere possiamo scegliere, una volta speso male, dobbiamo rifare.

Inserito il:06/11/2014 12:04:52
Ultimo Aggiornamento:15/06/2017 14:37:37

social

Partner

Questo sito è stato fatto con

yost.technology

yost.technology

yost.technology