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Costata ai ferri

La costata ai ferri è un piatto che molti di noi adorano assaporare a casa, davanti al camino sorseggiando un buon vino rosso. Per fare una costata ai ferrri ci sono molteplici soluzioni che prevedono l'utilizzo di salse tipo chimichurri, impanature di senape, marinature varie che passano dal vino rosso, all'aceto balsamico. Qui cerchiamo di dare una interpretazione abbastanza tradizionale, usata molto nelle realtà del veneto.

costata ai ferri una oesia da assaporare con un bicchiere di vino rosso. ottimo secondo piatto, meglio come unico piatto

Premessa, usiamo per la cottura della costata ai ferri un berbecue o un camino, comunque un sistema che prevede legna e fuoco.

Puliamo la carne, in base alle dimensioni possiamo alzare o abbassare le dosi. Troviamo infatti l'amante del pezzo grosso, da mangiare tipo tagliata all'amante della poco più che bistecca. L'unica differenza la fa a questo punto la cottura, sempre soggettiva. Una cosa accomuna chi ama la costata ai ferri, un ottimo bicchiere di vino, o, anche, un ottimo boccale di birra rossa, magari doppio malto.

Preparazione della marinatura della costata ai ferri

Per la marinatura della carne da fare ai ferri proponiamo qualche cucchiaio di salsa di soia, della senape, sale e pepe (attenzione al sale che tende a cucinare se lasciato agire troppo) salvia, rosmarino.
La parte della marinatura è semplicissima, impaniamo infatti la carne con questi ingredienti, facendo attenzione a non esagerare con la senape che poi potrebbe rimanere nella carne. Un massaggio per amalgamare il tutto e via nel frigo anche per una giornata.

Preparazione della costata ai ferri

Arriviamo alla preparazione della costata. Facciamo un bel fuoco da avere un bel po' di brace, in fase di cottura possiamo buttare nel fuoco del rosmarino o delle bacche di ginepro che danno un po' di profumo. Uno degli aspetti che fa la differenza è la griglia molto calda, a noi piace bella rossa. Mettiamo sopra la carne (sentiamo il classico effetto del frigolio caldo freddo ... sccccccccccc rende l'idea? ) e lasciamo per qualche minuto in base allo spessore della carne. Dopo poco cerchiamo di togliere le braci da sotto per evitare di bruciare fuori e trovare crudo dentro.

In questa fase la costata "butta fuori" l'acqua. Possiamo sfumare con dell'aceto e possiamo mettere il rosmarino e la salvia. Facciamo poi la stessa operazione dall'altra parte della carne, rimettendo le braci sotto per i primi minuti.
Un'ottima alternativa può essere un'impanatura di sale grosso prima di iniziare la cottura. la procedura rimane invariata, solo che prima di tutto, si toglie la carne dalla marinatura e la si sala per bene, senza timore perché il sale in eccesso si solidifica e girando la bisteccona si stacca. Fate molta attenzione a questa soluzione perché il sale tende a saltare e bruciacchiare.
In base ai gusti, si sceglie se consumarla ben cotta o al sangue, intera o come tagliata a piccole fettine.  

Vini consigliati : rossi corposi e... in abbondanza!

Buon appetito

La costata si può fare in padella?

Senza dubbio si, la costata si può fare anche in padella, la chiamiamo costata ai ferri per comodità, per far capire il concetto ma la ricetta può essere paro paro fatta con una padella bella calda, meglio se anti aderente o in ghisa.
Ecco una foto di una nostra cottura

costata ai ferri cotta, fatta riposare in padella tra forno e fiamma

Dobbiamo avere una buona aspirazione o fare attenzione ad areare il locale, ma il risultato, partendo da una buona marinatura e da un buon prodotto iniziale, è eccellente

Ingredienti per 4 persone
4 costate media dimensione
oppure
2 costate grandi
sale grosso
aceto
pepe
rosmarino
salvia

Ingredienti per la marinatura
Salsa di soia
olio
rosmarino
pepe
senape
Inserito il:06/11/2014 12:04:52
Ultimo Aggiornamento:04/01/2015 21:27:02

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